RETROSPETTIVA sul TURISTA

Da poco tornata nella mia sontuosa località Milanese mi ritrovo a fare il punto della situazione dei ricordi vacanzieri. Or dunque mi sovviene il ricordo dei vari tipi di turisti che incontrai.

Il turista è differente a seconda del paese da cui proviene (ma và?!), ma le “macchiette” turistiche sono 5: l’Americano, il Francese, il Tedesco/Inglese , l’Italiano e il Giapponese.  Queste 5 categorie non riguardano necessariamente lo stato al quale il turista appartiene, ad es. un Italiano può far parte della categoria “Americano” e così via. Ovviamente le categorie hanno codesti nomi in quanto principalmente le persone di un tal paese si comportano turisticamente come la loro categoria, ad esempio gli Italiani di solito si comportano come Italiani… ok, è scontato, lo so! Grazie ora alla velocità WARP andrò a elencarvi le varie caratteristiche Turistiche (si potrebbe creare un GDR con le CLASSI-TURISTICHE… ok, sono nerd, torniamo a noi!):

1) CLASSE TURISTICA 1: “L’AMERICANO”. Si differenzia dagli altri, in quanto, adeso sulla tua testa c’è sempre un modello di cappello. I principali copricapi sono: il cappellino di cotone con visiera prevalentemente di colore blu, bianco o bianco e blu; il panama di paglia bianca o beige con striscia di cotone blu o bianca. Il cappello ha la principale funzione di riparare dal sole il naso e far raggiungere al cranio una temperatura di circa 500°C per fare in modo che il cervello si fonda completamente e in questo modo si perda la percezione del caldo e della fatica. Tuttavia il copricapo non è sicuro che ripari del tutto dal sole, quindi il turista entra in possesso di occhiali da sole, prevalentemente Ray-Ban (modello a goccia per gli anziani, nuovi modelli per i giovani) dalle lenti a specchio e dalla montatura nera o dorata. Sempre sobri eh. Al collo di ogni individuo che sia bambino o adulto, c’è una macchina fotografica. Quest’anno c’è stato il boom delle reflex per gli uomini e delle micro digitali rosa per le donne.

Tutti poi sono agghindati dalla classica t-shirt bianca, le scarpe da running della nike e i bermuda blu, cachi o altri colori da veterano esploratore della foresta pluviale (no, dico io, ma sei ad Atene, cioè, del macete non c’è proprio bisogno!). Come se non bastasse ognuno ha uno zainetto e dell’acqua sempre a portata di mano. Il top si raggiunge con la famiglia di 4 persone agghindata ognuno con: maglia bianca, bermuda blu, scarpe della nike bianche, cappellino con visiera blu, ognuno con macchina fotografica (mamma e papà reflex e bimbi mini digitale, di cui il bambino blu e la bambina rosa) e marsupio (papà e mamma marsupio con due porta acqua e bimbi marsupio con un porta acqua) e ovviamente lo zaino.

Una volta che avrete tutti questi comodi accessori pensati per un improvvisa guerra nucleare, perchè ovviamente si sa che potrebbero scoppiare quando meno te lo aspetti, sarete pronti per partire all’esplorazione di una qualsiasi città Europea (perchè non sai mai cosa potresti affrontare in una città così lontana da Casa!)!

2) CLASSE TURISTICA 2: “IL FRANCESE”. Dal portamento sempre snob alla “Fleur Delacour ” e dagli abiti sempre molto chic e un po’ boemiene. Quest’anno tra le ragazze andavano molto le camicie a scacchi fermate da cintura a maniche lunghe (ma come fai con 40° sotto il sole a portare con cotale grazia una cosa così calda????????) e tra i ragazzi camicia bianca e mocassini. I pantaloni sono sempre corti e sempre stracciati! °_° Come sono Fashion, sembrano usciti da una pubblicità di H&M! 😛

Le loro macchine fotografiche sono per lo più reflex o Laica, perchè si sa, il vintage va di moda! Una  volta che vi siete messi così in tiro, potete partire alla scoperta della città, ma attenti, non tutti si abituano a portare indumenti a manica lunga in modo così elegante, ci vuole allenamento! 😛

3) CLASSE TURISTICA 3: “IL TEDESCO/INGLESE”. La carnagione bianca da mozzarellina che fa risplendere alla luce le loro pelli è spesso interrotta da chiazze rosse principalmente sulla faccia. La cosa non viene impedita nemmeno se si usano oli, unguenti, cappelli o quanto altro serva per proteggersi dal sole. Anche se la cosa è provata scientificamente e risaputa, loro continuano ad agghindarsi in vari modi per evitare la cosa. Così avremo la signora con cappello immenso di paglia, quella con turbante, quella con foulard e cappello e quella con il dolcevita (!!!). Tutto rigorosamente accompagnato da abiti che appaiono tende (per gli Inglesi) e fosforescenti (per i Tedeschi). Gli occhiali da sole sono prevalentemente tondi e assurdi, ma le macchine fotografiche sono in linea con quelle di tutti! 🙂 Pronti a infilarvi le Birkestork e i pantaloncini fucsia a palme gialle e andare alla scoperta del posto? 😛

4) CLASSE TURISTICA 4: “L’ITALIANO”. AAAAAAAAAAAAAAAAAh, grandiosa categoria! Questa è una di quelle che odio più di tutte, perchè l’italiano non si fa riconoscere dal vestito, ma dalle urla, dal casino, dalla tamarraggine necrotica che lo attanaglia. L’italiano tamarro e buzzurro che commenta qualsiasi cosa con spocchiosità è caratterizzato dai suoi bei pantaloni lunghi/pinocchietto, dal calzino bianco negli anziani e dalla scarpa ultimo modello Nike “da corsa-anche se non corro-ma sono figo” per i giovani, dalla canottierina aderente con occhiali di Gucci d’oro per le ragazze e dalle maglie senza maniche per gli uomini. Così a volte ti ritrovi tra gruppi urlanti di Turisti italiani che si devono fotografare con qualsiasi cosa, che si devono far urlare contro di non toccare le cose anche quando c’è scritto grande come una casa che è vietato, che parlano in Italiano con camerieri che parlano solo greco e inglese avendo poi da ridire sul fatto che in Grecia il cameriere non parlava italiano (scandaloso!), etc, etc…

5) CLASSE TURISTICA 5: “IL GIAPPONESE”. Categoria orientale, principalmente silenziosa che si muove in gruppi formati da un minimo di 4 persone in su. Sono eterei, dalla carnagione sempre bianca, porcellanosa e pur di proteggerla hanno sempre cappelli a tesa larga e abiti le cui maniche all’occorrenza si possono allungare. Non hanno molte espressioni, ma prevale tra tutte quella di stupore alternata a quella gioiosa di chi ha visto una cosa da fotografare (non c’è distinzione tra negozio, vetrina o monumento). Anche se un tempo erano considerati i “classici turisti”, ad ora sono solo da cosiderare “turisti standard”, che nella loro silenziosità fotografano tutto, in modo da non lasciarsi sfuggire niente.

A che categoria appartenete? 😛

E con questa dettagliata “Retrospettiva sul Turista” si conclude la prima parte dei Post-Vacanzieri. Alla prossima con la “Restrospettiva Naturista”  😛

Un film che tratta dell'argomento. Potete vedermi sulla sinistra, sono il cane.

Un film che tratta dell'argomento. Potete vedermi sulla sinistra, sono il cane.

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